Tariffe Rc auto in aumento, soprattutto al nord e al centro

Tariffe Rc auto in aumento, soprattutto al nord e al centro

Dopo alcuni anni di progressiva flessione dei costi annuali delle polizze di assicurazione Rc auto, il secondo semestre del 2018 (dati aggiornati al 30 settembre) sta registrando un improvviso aumento del +1,4% su scala nazionale rispetto ai sei mesi precedenti, con il maggior incremento nelle regioni del nord e del centro Italia. Per quanto riguarda il centro, i prezzi in Toscana sono saliti del +5% schizzando a 522 euro, una cifra superiore persino alla media nazionale di 446 euro.

Situazione analoga nel Lazio, dove le tariffe dell'assucurazione hanno raggiunto quota 475 euro (+1,3%), mentre l'Emilia Romagna è risultata più o meno in linea con i valori del primo semestre, fermandosi a 428 euro.

Salendo di qualche chilometro più a nord, gli aumenti della Rc auto sono avvenuti un po' dappertutto e in particolare in Lombardia (+0,5%), Piemonte (+1,9%) e Liguria (+2,6%). Tuttavia nella regione con capoluogo Milano il prezzo medio di 380 euro è rimasto ancora ben al di sotto di quello su base nazionale, così come a Torino e dintorni (440 euro). I liguri pagano invece qualcosina in più, 487 euro.

Come anticipavamo, il sud ha fatto per una volta controtendenza con una diffusa flessione delle tariffe Rc auto, anche se il costo medio in alcune provincie continua a essere spaventosamente alto, in attesa di scoprire se la prossima Legge di Bilancio partorirà qualche buona sorpresa per gli automobilisti virtuosi del meridione.

Per il momento l'attuale semestre sta sorridendo a Puglia, con un calo del -3,1% (488 euro), e Sicilia (-1,1% e 440 euro). Maluccio invece la Campania, dove i costi sono saliti del +1% portando il prezzo medio dell'assicurazione Rc auto a 713 euro, ma in alcune specifiche provincie come Napoli e Caserta la situazione è persino peggio.

ù