Rivoluzione per l'assicurazione auto sulla classe di merito in famiglia

Rivoluzione per l'assicurazione auto sulla classe di merito in famiglia

Risparmiare sui costi famigliari di gestione dell’auto è il sogno di tutti, ma presto potrebbe diventare tutto più facile: è in arrivo una rivoluzione sull’assicurazione auto per le famiglie. Il decreto Bersani, la Legge n° 248 del 4/08/2006, ha cambiato le regole della RC Auto offrendo la possibilità di usufruire della stessa classe di merito di un familiare convivente, per i nuovi veicoli della stessa categoria di quello dell’assicurato.

A distanza di circa tredici anni da quella grande rivoluzione, almeno per il settore assicurativo, un altro cambiamento epocale si appresta a riscrivere le regole delle assicurazioni auto estendendo i vantaggi del decreto Bersani.

In queste ore, infatti, l’emendamento al decreto fiscale presentato da Andrea Caso, deputato M5s, lascia intravedere la possibilità dell’applicazione del decreto Bersani a tutti i veicoli presenti all’interno del nucleo familiare, compresi i ciclomotori. Qual è la novità? Rispetto all’articolo 134 del Codice delle Assicurazioni, nato a seguito del decreto Bersani, l’ok definitivo alla proposta di Andrea Caso consentirebbe innanzitutto di usufruire della classe di merito più favorevole, tra quelle dei familiari conviventi, anche per moto e scooter, con l’ulteriore opportunità di applicare i vantaggi anche in caso di rinnovo, ma ad alcune condizioni.

Più in dettaglio, lo sconto familiare sui rinnovi verrebbe applicato qualora il richiedente, ovvero il familiare convivente, non si sia reso protagonista di sinistri con responsabilità di tipo esclusivo o principale nel corso degli ultimi 5 anni. A fare fede, come da prassi, sarà l’attestato di rischio, ovvero il documento che certifica la storia assicurativa di tutti coloro che hanno già stipulato un contratto con una compagnia.

Quanto si potrà risparmiare? In base alle stime dello stesso Andrea Caso, le famiglie potranno trarre giovamento dalla novità di legge in una misura variabile tra il 30/40% degli attuali costi RC Auto, quindi per cifre per nulla trascurabili all’interno del budget familiare.