Garanzie accessorie assicurazione infortuni: quali sono?

Garanzie accessorie assicurazione infortuni: quali sono?

Le garanzie accessorie collegate alla polizza assicurativa sugli infortuni fanno in modo che eventuali inconvenienti fisici siano caratterizzati da una copertura molto utile sotto l'aspetto economico. Scopriamo insieme quali sono le principali garanzie.

Perdita anno scolastico

Tra le varie garanzie accessorie messe a disposizione dei clienti, quella relativa alla perdita dell'anno scolastico è senz'altro una delle più rilevanti. Tale polizza viene sbloccata nel caso in cui uno studente subisca un danno fisico che possa compromettere l'ammissione alla classe scolastica successiva. Un infortunio del genere può essere indennizzabile in base a ciò che è stato stabilito al momento della stipula della relativa polizza assicurativa. Ogni società assicurativa deve garantire una somma di 5000 euro nel caso in cui chi ha subito il danno frequenta le scuole elementari o medie. Se invece l'Assicurato sta frequentando una classe appartenente ad una scuola secondaria di secondo grado, l'indennizzo sale a 10000 euro. La segreteria scolastica deve rilasciare una certificazione nella quale attesta che la perdita dell'anno scolastico sia provocata in maniera diretta dalle conseguenze dell'infortunio.

Degenza da ricovero

La seconda tipologia di garanzia accessoria riguarda la degenza da ricovero. La cosiddetta diaria da ricovero prevede il riconoscimento di un indennizzo economico che dipende in maniera diretta dalla quantità dei giorni in cui il soggetto viene ricovero all'ospedale in seguito ad un infortunio. I giorni indennizzabili racchiudono nel loro conteggio anche le interruzioni temporanee del ricovero dovute a permessi medici. Ciascun evento può avere una durata massima di 90 giorni di possibile indennizzo, mentre il limite relativo all'anno assicurativo sale fino a 180 giorni. Le garanzie relative alla degenza da ricovero dovuta a motivazioni di maggiore gravità, come ad esempio trapianti, protesi articolari e interventi chirurgici piuttosto delicati.

Indennità aggiuntiva per estinzione del mutuo

Un'altra buona garanzia accessoria in grado di fornire un aiuto rapido e immediato all'assicurato riguarda l'indennità aggiuntiva per estinzione del mutuo. Questa misura viene applicata nel caso in cui la necessità di una liquidità immediata. Questo tipo di indennità viene caratterizzato da una distinzione chiara e precisa. Si può richiedere un'estenzione parziale o totale. La prima circostanza si verifica quando l'assicurato versa una cifra superiore rispetto a quella pari alle rate mensili ordinarie, con la chance di usufruire di un contratto dalla durata inferiore. In tal caso, sulla somma investita non bisogna pagare gli interessi. Diverso è il discorso relativo all'estensione totale, in base alla quale viene versata l'intera quota di capitale stabilita nella fase iniziale, con l'obiettivo di chiudere ogni tipo di rapporto di credito con la banca. Quando si sceglie di sbloccare l'estinzione anticipata del mutuo, con la conseguente indennità aggiuntiva, non bisogna pagare alcuna penale economica se il mutuo è stato stipulato dopo il 2 febbraio 2007. Tutto ciò è stato stabilito dal Decreto Bersani.

Adeguamento autovettura

L'ultima garanzia accessoria che descriviamo è quella relativa all'adeguamento dell'autovettura che si rende necessario in seguito ad un grave infortunio. Quando si subisce un grado di invalidità superiore al 75%, è possibile ottenere una serie di rimborsi economici da parte della compagnia assicurativa. Tutte le spese che l'assicurato ha dovuto sostenere per adeguare il proprio veicolo per il trasporto dei disabili o per l'idoneità alla guida sono coperte fino ad una cifra massima pari a 10000 euro. Questa tipologia di indennità può essere fruita in una sola occasione nel corso dell'intero contratto. Per accedere alla garanzia accessoria è necessario presentare la documentazione relativa alle condizioni iniziali della polizza assicurativa, oltre a tutte le fatture e ricevute relative al danno subito.

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