Polizza fideiussoria

La polizza fideiussoria è un contratto in forza del quale una compagnia assicurativa (o un istituto bancario) si impegna a prestare garanzia per l'adempimento di un prestazione da parte di un contraente-debitore nei confronti di una controparte-beneficiaria. Nell'ambito della fattispecie contrattuale della polizza fideiussoria (che la giurisprudenza di legittimità ha definito come una sorta di ibrido che sta a metà tra un versamento di cauzione e una fideiussione vera e propria) sono pertanto coinvolte tre distinte figure.

Il contraente è un soggetto che ha l'obbligo di fornire una garanzia nei confronti di controparte, ma che è impossibilitato a soddisfare per intero la copertura economica dell'accordo contrattuale. Il beneficiario è il soggetto che trae giovamento dalla polizza fideiussoria, istituita a garanzia dell'adempimento della prestazione per la quale si è impegnato il contraente. L'ente assicurativo è il fideiussore che si obbliga a versare un determinato importo in favore del beneficiario nel caso in cui il contraente-debitore risulti inadempiente.

L'agenzia assicurativa, prima di assumersi l'impegno, effettua delle verifiche nei confronti della situazione patrimoniale della parte debitrice. Se quest'ultima è una persona fisica, le sarà chiesta la presentazione della dichiarazione dei redditi. Se si tratta invece di un'impresa o di una persona giuridica, il controllo avrà ad oggetto la dichiarazione IVA e il bilancio aziendale dei precedenti cinque anni. Nel caso in cui, a fronte dei controlli, il debitore risulti solvibile, la compagnia assicurativa procederà ad emettere la polizza, indicando i costi della stessa, la durata del contratto e l'ammontare della cifra dovuta al beneficiario in caso di inadempimento da parte della persona del debitore.

ù